Visualizzazione di 1425-1440 di 1478 risultati

  • Una quasi eternità

    10,00 
  • Una stanza tutta per me

    14,00 

    Chi indovina cos’hanno in comune una scrittrice e un ragno? Chi indovina cos’hanno in comune una bambina qualunque e Virginia Woolf? Una brillante scrittrice, un ragno e la lettrice di questo libro si alternano tra le pagine di un racconto per scoprire che non si può essere felici senza una buona dose di autonomia e libertà. Ispirate al libro «Una stanza tutta per sé», in cui Virginia Woolf esprime il concetto che l’ha resa celebre nel mondo, le autrici usano l’espediente narrativo dell’albo illustrato per spiegare ai bambini e bambine di oggi che la piena libertà può ottenersi solo attraverso l’autonomia. Età di lettura: da 5 anni.

  • Una valigia di carne

    4,00 
  • Una vita dolce

    18,00 
  • Uno due tre

    17,50 

    Rosso e Quik sono amici inseparabili, ma il letargo è lungo da passare. Mentre Quik se lo gode dormendo, Rosso, rimasto solo, fa amicizia con Bas, il tasso. Quando Quik si sveglia, Rosso vovrebbe affrontare la questione, ma non sa bene come fare. Nella loro amicizia a due, come potrebbe rientrare un terzo? Questo albo affronta il tema dell’amicizia e della gelosia, con un finale a sorpresa che ci ricorda che è sempre possibile un’ottica inclusiva.

  • Uomini e no (usato)

    5,00 

    Copertina scolorita. Evidenti segno d’uso

  • Uomini e Troll

    16,00 

    null

  • Uomini senza donne (usato 9788806225872)

    15,00 

    Etichetta sulla sopraccoperta posteriore

  • Uomini, boschi e api (usato: 9788806148737)

    8,50 
  • uomo della provvidenza

    23,00 

    All’alba del 1925 il più giovane presidente del Consiglio d’Italia e del mondo, l’uomo che si è addossato la colpa dell’omicidio di Matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. Benito Mussolini, il “figlio del secolo” che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell’ufficio del Popolo d’Italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un’ulcera che lo azzanna da dentro. Così si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da Scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. M. non è più raccontato da dentro perché diventa un’entità distante, “una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta”. Attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. Il Duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande Storia. A dirimere le beghe tra i gerarchi mette Augusto Turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso Margherita Sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia Edda dandola in sposa a Galeazzo Ciano; affida a Badoglio e Graziani l’impresa africana, celebrata dalla retorica dell’immensità delle dune ma combattuta nella realtà come la più sporca delle guerre, fino all’orrore dei gas e dei campi di concentramento. Il cammino di M. Il figlio del secolo – caso letterario di assoluta originalità ma anche occasione di una inedita riaccensione dell’autocoscienza nazionale – prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell’oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor più ardito tra narrazione e fonti dell’epoca. Fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando M. fa innalzare l’impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e più che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.All’alba del 1925 il più giovane presidente del Consiglio d’Italia e del mondo, l’uomo che si è addossato la colpa dell’omicidio di

  • Utopie Eteropie

    6,00 
  • Vai a te stesso (usato: 9788806161392)

    7,00 

    Copertina con segni d’uso. Buono l’impaginato interno

  • Vantaggi di viaggiare in treno

    15,00 
  • Vedova (La)

    20,00 
  • Velo di Einstein. Il nuovo mondo della f

    11,50 

    Descrizione non disponibile.

  • Venere privata

    18,00 

    Si imparano molte cose in tre anni di carcere passati a raccogliere le storie d’innocenza dei propri compagni di cella, tutti Abele uccisi da Caino e tutti Adamo corrotti da Eva. Duca Lamberti – un ex medico condannato per aver aiutato un’anziana paziente a morire – in prigione ha imparato ad ascoltare, e a non parlare troppo. Per questo un ricco imprenditore, Pietro Auseri, lo ha scelto per un compito che gli sta particolarmente a cuore: salvare il figlio Davide da un’improvvisa depressione annegata nell’alcool. Forse per riscattare la sua vita dedicata agli altri, o forse solo per curiosità, Lamberti accetta di prendersi cura del giovane Auseri, entrando in confidenza con lui fino a stanare il segreto che lo ha gettato nel buio. È una storia che porta alle strade poco battute della periferia di Milano, dove la nebbia custodisce i segreti di amanti e criminali che si dividono la notte, fino al corpo di una giovane ragazza che cercava una vita migliore e ha trovato la morte. Gli unici indizi, un rullino di fotografie bollenti e una donna combattiva, Livia, che applica alla realtà gli imperativi categorici della filosofia. In una città tentacolare e seduttiva come le anime peccatrici che la abitano, Duca Lamberti ha cominciato a indagare.